Home » Dimagrire in modo sano

Ecco un articolo che tutti stavamo aspettando a proposito della temuta dieta dimagrante. Generalmente, la concezione che abbiamo quando ci mettiamo a dieta è quella di avere di fronte un percorso di privazione, di grammature e di bilance. E’ davvero solo questo l’approccio alla dieta possibile o si può dimagrire in modo sano? Si può affrontare un percorso diverso mettendo da parte il conteggio delle calorie, l’idea di mangiare con la bilancia sempre a portata di mano ed il concetto di premio/punizione associato al cibo? La risposta è si, la base del dimagrire in modo sano è quello di affrontare il processo di dimagrimento partendo dall’educazione alimentare. Chi si approccia ai percorsi di dieta più classici fondati su un regime di privazione può anche arrivare a raggiungere l’obiettivo ma bisogna chiedersi se impari davvero a mangiare e quindi a riconoscere i segnali del corpo come quelli di fame e di sazietà, della palatabilità e della percezione del gusto. Il deficit calorico si può creare in diversi modi e mangiare solo pollo e riso ed evitare i carbo a cena non è l’unica opzione. Diversamente, una dieta monotona e così rigida può si far arrivare ai risultati sperati ma poi bisogna interrogarsi se sia possibile mantenere il peso perso.

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Neuropure professional recovery

L’approccio per dimagrire in modo sano è diverso e molto più sfaccettato. Non basta infatti munirsi di una tabella di alimenti inseriti nella settimana, ma bisogna utilizzare uno scheletro di proposte di alimenti e di abbinamenti come guida per poi arrivare a lavorare su una dieta personalizzata dal punto di vista del fabbisogno ma anche dal punto di vista emotivo. Il punto non è solo alimentarsi ma farsi delle domande utili per dimagrire in modo sano.

Come si vedrà, dimagrire in modo sano è un processo che prima di coinvolgere lo stomaco deve partire dalla mente e agire nella concentrazione del reimpostare un punto di vista nuovo con cui affrontare i pensieri e le credenze legate al cibo. Al momento di iniziare una dieta pochi mettono il focus su questo aspetto, invece è importante che le funzionalità cognitive siano al massimo della forma. Per dimagrire in modo sano, prima di tutto, bisogna predisporsi ad un processo di apprendimento continuo che fonda le sue basi proprio sull’educazione alimentare. Per mettere da parte lo stress fisico ed emozionale ti consigliamo l’utilizzo di un ottimo integratore per la memoria, il NEURO PURE RECOVERY PROFESSIONAL 80 TABLETS, un ottimo alleato per favorire la concentrazione sul tuo nuovo percorso di dimagrimento.

Minduful eating e dimagrire in modo sano

Tutte le diete ipocaloriche funzionano ma è l’approccio che fa la differenza. Seguire una dieta qualsiasi con un approccio rigido e non flessibile non la rende l’ultima dieta. Come bisogna fare allora per dimagrire in modo sano? Un approccio possibile è quello di appropriarsi di alcune pratiche legate al mindful eating. Si tratta di un approccio innovativo al cibo basato sulla mindfulness e, quindi, sul mettere l’attenzione sul qui e ora che non prescrive cosa mangiare e cosa non mangiare, ma insegna come mangiare. Si parla di alimentazione consapevole, ovvero la capacità di portare piena attenzione e consapevolezza all’esperienza alimentare e al cibo. Chiedersi al momento del pasto come stiamo percependo quello che stiamo mangiando permette di diventare consapevoli dei nostri stati interni (sensazioni fisiche, emozioni, pensieri) relativi al mangiare.

Andando sul pratico, un primo esercizio che è bene far entrare nella nostra routine è quello di tenere un diario alimentare dove annotare non solo cosa si è mangiato, ma dove tenere traccia anche dei pensieri legati al cibo che ci hanno accompagnato durante la giornata. Intorno alla dieta si è formata una vera e propria cultura, spesso sbagliata, che ci spinge a farci domande e pensieri disfunzionali a partire dal “non devo mangiare carboidrati la sera”, “per dimagrire devo eliminare la pasta” al “se mangio un’insalata mi sento già più leggero”. Notare e trascrivere i pensieri che ruotano intorno al cibo può aiutare a prendere atto di tutte le influenze che interagiscono con il nostro processo di dimagrimento. Inoltre, spesso mangiamo senza porre l’attenzione su cosa stiamo mangiando. Affrontiamo il momento del pasto pensando al passato o al futuro, rimuginando su qualche preoccupazione o ansia. In questo modo, stiamo spesso masticando letteralmente le preoccupazioni e l’ansia. In questo modo come possiamo provare gratitudine ad ogni boccone? Come si vede, dimagrire in modo sano è un percorso che non tiene conto solamente di quello che mettiamo nel piatto e, anzi, sono tantissime le influenze che interagiscono con il progetto di perdere peso. C’è ne una in particolare che spesso interferisce più di altre, vediamo quale.

Qual è il peso del giudizio degli altri sul proprio peso?

Una delle difficoltà maggiori quando ci poniamo l’obiettivo di dimagrire è il momento della condivisione dei pasti con chi ci sta intorno. Domande come “mangi il dolce, ma non eri a dieta?”, “mangi così poco, ma non ti stai affamando?” ecc. saranno sicuramente familiari a chi ha già intrapreso un processo di dimagrimento.

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TSUNAMI PEANUT BUTTER SMOOTHY 540 G

Le false credenze legate al cibo infatti sono ormai padrone della diet culture. Possiamo fare l’esempio del burro di arachidi, un alimento che è a torto considerato un cibo grasso e non adatto alla dieta, mentre in realtà è una golosa fonte naturale di proteine adatta anche a chi segue una dieta vegetariana e vegana. Si tratta di un alimento versatile ricco di grassi buoni, proteine e un’ottima fonte energetica che non stimola la produzione di insulina. Pur derivando da fonti vegetali, infatti, apporta oltre 29 g di proteine vegetali per 100 g di prodotto, una quota che fornisce un adeguato supporto plastico per la rigenerazione e la crescita dei muscoli.  Non solo, i bassi livelli di carboidrati fanno sì che sia considerato come un valido aiuto nelle diete ipoglucidiche volte al dimagrimento dove, oltre a fornire supporto anticatabolico grazie alle proteine, sostiene la produzione di energia per ossidazione lipidica. Ciononostante sono in pochi a conoscerne le potenzialità a causa dello stereotipo che si porta dietro di “cibo grasso”.

A proposito di stereotipi, quelli dello “stai mangiando poco” o dello “stai mangiando tanto” albergano in ognuno di noi e vengono inevitabilmente fuori non appena l’argomento dieta viene messo sul tavolo. Non è coscienza comune infatti sapere che quando si intraprende un percorso di dimagrimento ci sono diversi obiettivi e non tutti sono misurabili. Quello che succede nella realtà è che chi ci sta intorno sposta il focus continuamente sulla domanda “quanto hai perso?” ed è così che  l’andamento del peso diventa quasi un problema di chi ci sta intorno piuttosto che di chi cerca di dimagrire in modo sano.

Il calo di peso non deve arrivare a qualsiasi costo, questo infatti è per sua natura temporaneo. Gli obiettivi su cui bisognerebbe concentrarsi per dimagrire in modo sano sono molto più sfaccettati. Per esempio bisogna lavorare sul ragionamento del mangiare con consapevolezza, la masticazione, riuscire a fare dei pasti regolari, riuscire a sentire la fame e la sazietà. Purtroppo però questi obiettivi che sono ben più importanti sono spesso sottovalutati dall’idea di dieta mainstream. La questione infatti ruota insistentemente intorno al concetto: quanto il tuo cambiamento è tangibile? Siamo abituati a misurare il cambiamento con degli indicatori concreti come appunto il peso che vediamo comparire sulla bilancia, quello che però ci sfugge è che dimagrire in modo sano presuppone un cambiamento che parte dall’educazione alimentare e può essere più lungo, e poco percepibile nell’immediato, ma più efficace sul lungo termine. Richiede un grande sforzo quello di mettere al primo posto il comportamento alimentare prima del risultato della bilancia. Allora, per mantenere una giusta distanza dall’influenza di chi ci sta intorno, è opportuno riflettere in primo luogo sull’origine della nostra voglia di perdere peso. Quanto questa decisione è stata influenzata dal contesto che viviamo e dalla voglia di piacere a chi ci sta intorno? Quando si parte per fare una dieta abbiamo in mente un’immagine ben precisa di quello che vogliamo essere alla fine del percorso. Ma quanto di questa immagine mentale dipende da noi e quanto invece quest’idea è stata influenzata da chi ci sta intorno? Tenere a mente che ognuno di noi è anche il frutto di quello che gli altri mi dicono e l’accettazione della loro opinione fa parte del percorso.

Integrazione alimentare e dimagrire in modo sano

Come abbiamo visto finora il comportamento alimentare è strettamente legato all’emotività. Può capitare di mangiare per colmare un vuoto. Per dimagrire in modo sano la fame nervosa è uno dei primi segnali che mette in luce un malessere che dobbiamo analizzare e imparare a gestire.

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APPETITE CONTROL PURE PROFESSIONAL “RED LINE” – 80 TABS

La fame nervosa, o fame compulsiva, è un comportamento alimentare sbagliato che nasce da una mala gestione dello stress e degli stati ansiosi. Come dicevamo prima, si ricorre allora al cibo per ridurre i vuoti candendo in un’atteggiamento compulsivo ed eccessivo. Quando parliamo di fame nervosa ci riferiamo infatti ad un comportamento alimentare scorretto che rischia di compromettere la nostra forma fisica e la nostra salute. In mancanza di altre fonti di “piacere” il nostro istinto ci porta a ricorrere in modo compensatorio al cibo e quasi senza accorgercene ci troviamo ad assumere molti più alimenti di quanti realmente necessita il nostro organismo. Questo meccanismo è alla base della “fame nervosa” e rappresenta una delle principali cause dell’aumento di peso. Oltre a ricorrere all’educazione alimentare e a interrogarci sulle motivazioni che sono dietro questo comportamento, si può intervenire anche aiutandosi con l’integrazione alimentare.

Questo settore si è sviluppato fino ad arrivare ad essere al giorno d’oggi una fonte di aiuto molto valida per chi si appresta a dimagrire in modo sano. Per esempio, nel caso della fame nervosa, una formula molto avanzata che aiuta a stimolare il senso di sazietà è quella dell’integratore realizzato da Tsunami Nutrition, l’APPETITE CONTROL. Gli attacchi di fame che possono derivare da diete stringenti, ma anche semplicemente da una riduzione del quantitativo di cibo normalmente consumato, sono molto comuni. Stiamo parlando di quella famosa morsa allo stomaco, o brontolio che nasconde la voglia di mangiare. Nell’educazione al senso di sazietà un integratore come Appetite Control di Tsunami Nutrition può aiutare perché agisce proprio andando a stimolarlo e riducendo gli attacchi di fame.

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