Home » Ingredienti per i pancake proteici: la nuova frontiera del protein food

L’attività fisica negli ultimi anni ha assunto un’importanza fondamentale sia in ambito preventivo che di promozione di un buono stato di salute. Per ottimizzarla è necessario che ad essa venga affiancata anche un certo stile di vita. Una corretta alimentazione, ad esempio, aiuta a mantenere nel tempo i risultati ottenuti, fornisce una maggiore energia durante gli allenamenti, migliora il recupero da allenamenti soprattutto intensi, ecc. Se prima non esistevano mezzi e metodi per rendere il mondo del fitness accessibile a chiunque, oggigiorno questo problema non sussiste più in quanto si sono scoperte vie alternative che hanno permesso a tutti, dal giovane all’anziano, di seguire uno stile di vita sano e quindi di mantenersi in forma. Non sempre, però, queste vie alternative sono ritenute le più efficaci. Ad esempio, oggi pur di attirare qualche cliente vengono proposte delle novità che nulla hanno a che fare con uno corretto stile di vita. L’eccessivo consumo di pasti in polvere al farcire i pancake con creme “fit” e yogurt, sono solo due dei numerosissimi artefatti che vengono promossi sul mercato e sui social, anche da chi dovrebbe essere un punto di riferimento.

In questo articolo proveremo a descrivere come e da quali ingredienti dovrebbe essere composto un pancake proteico, uno degli alimenti più “mal-trattati”. Per pancake si intende una frittella dolce o salata. Nella nostra alimentazione viene “modificato” e reso più fit e cioè composto da avena, albume e in alcuni casi è prevista l’aggiunta di agenti lievitanti come il bicarbonato. Vediamo insieme quali sono i benefici di queste componenti.

Ingredienti per i pancake proteici: Avena

L’avena è un cereale che rientra nella categoria dei carboidrati complessi, per intenderci quelli che vengono digeriti ed assrobiti in maniera lenta e graduale regolando i livelli di glicemia e fornendo energia a lungo termine. Questo cereale è riconosciuto per le sue proprietà ipoglicemizzanti, ipocolesterolemizzanti e per il suo potere saziante. E’ composta prevalentemente da carboidrati, proteine, grassi e una buona concentrazione di fibre. Dati i suoi benefici, è particolarmente consigliata nei soggetti diabetici, nelle donne in gravidanza, a chi ha alti livelli di colsterolo LDL e a chi sta seguendo un regime alimentare ferreo. L’elevato contenuto in fibre rende l’avena particolarmente importante. Vediamo nello specifico i benefici che queste apportano:

  1. Bassi livelli di colesterolo LDL nel sangue. L’avena presenta un alto contenuto in fibre solubili nonchè di beta-glucani. Questi esercitano un duplice effetto sui livelli di colesterolo LDL: per primo tendono a formare una massa viscosa nel tratto gastrointestinale superiore nella quale intrappolano molecole di grassi e carboidrati impedendone e/o riducendone l’assorbimento; punto due, i beta-glucani intervengono sull’Alipoproteina B, una proteina costituente le lipoproteine VLDL e LDL il cui ruolo è sia quello di trasportare il colesterolo LDL nel sangue sia quello di riconoscere i recettori per il colosterolo LDL di cui sono dotate le membrane di alcune cellule.
  2. Bassi livelli di glicemia: le fibre, per le proprietà sopra descritte, rallentano l’assorbimento degli zuccheri. In una corretta alimentazione, salvo casi particolari, nei pasti principali si consiglia sempre un piatto misto a base di carboidrati, proteine, grassi e fibre. Il motivo? Un pasto misto permette un assorbimento dei nutrienti in maniera lenta e graduale, regolando la glicemia. Consumare, invece, un pasto di soli carboidrati aumenta la probabilità di alterare la glicemia in quanto l’assenza di fibre determina un rapido assorbimento di questi. Creare dei picchi glicemici significa stimolare una maggiore produzione di insulina, che a sua volta andrà a favorire un maggiore ingresso di glucosio nelle cellule abbassando velocemente la glicemia. Ne deriva che quando la glicemia è bassa, il cervello, uno dei maggiori consumatori di glucosio, entra in uno stato di crisi e stimola l’introduzione di cibo portando il soggetto, soprattutto se obeso, a non controllarsi. 
  3. Potere saziante e perdita di peso: le fibre quando entrano in contatto con l’acqua tendono a formare una massa gelatinosa creando un senso di sazietà. Inoltre, l’acqua assorbita aumenta il volume delle feci rendendole più morbide, risultando efficace anche per quei soggetti che soffrono di stitichezza. Infine si può aggiungere che, dato l’elevato potere saziante, le fibre (e quindi l’avena) favoriscono il dimagrimento.

Ingredienti per i pancake proteici: Albume

Le uova, albume in particolare, sono una delle fonte principali di proteine. L’albume, la parte chiara dell’uovo nonché l’altro costituente del pancake, è l’alimento con il più alto Valore Biologico, cioè presenta al suo interno tutti gli amminoacidi essenziali e nelle giuste proporzioni. E’ composto prevalentemente da acqua e per il 10% di proteine e presenta pochissime calorie, carboidrati e grassi. Da qui è possibile comprendere il suo consumo nelle diete ipocaloriche e non. Inoltre presenta, anche se in concentrazioni minori, sali minerali e vitamine quali vitamina A, vitamina B6, acido folico, vitamina B12 e vitamina D.

Trattandosi di un alimento proteico, l’albume assolve a tante funzioni di cui le più importanti sono:

  1. Strutturale: le proteine forniscono all’organismo il materiale per la crescita e il ripristino di tessuti usurati.
  2. Regolatrice: le proteine sono i costituenti degli enzimi, cioè quelle proteine impegnate nelle reazioni chimiche, vitali per l’organismo.
  3. Di difesa: gli anticorpi sono proteine di difesa per il nostro organismo, prodotte in presenza di un antigene il cui compito è quello di attenuare la sua azione patogena.

Oltre ad essere piacevole in quanto presente in vari gusti, il pancake è un vero e proprio pasto che offre la giusta quantità di proteine e al contempo un basso contenuto di zuccheri. Inoltre, la presenza di fibre negli ingredienti per il pancake proteico lo rende facilmente digeribile ed assorbibile dal nostro organismo. Il consiglio è quello di diffidare da queste nuove versioni di pancake in quanto sono tutt’altro che salutari. Come già detto, la presenza di yogurt, creme spalmabili ecc vanno solo ad alterare le proprietà benefiche che un pancake può apportare.

Pancake proteici

Fortunatamente sul mercato esistono ancora aziende che puntano alla qualità piuttosto che alla quantità. Una di queste è la Tsunami Nutrition, un’azienda che da anni ormai offre prodotti di qualità nonché certificati. Vediamo quali:

  1. PROTEIN PANCAKE 800 G – PREMIUM QUALITY: si tratta di un preparato alimentare i cui ingredienti principali sono farina d’avena, albume d’uovo e proteine whey. I preparati di pancake sono adatti a tutti anche per chi vive una vita frenetica, avendo la possibilità di gustarsi un pasto sano e gustoso.
  2. FARINA D’AVENA OATMEAL: Dell’importanza dell’avena già si è discusso in questo articolo. La Farina d’Avena Oatmeal targata  Tsunami Nutrition è una buona fonte di carboidrati a basso indice glicemico, di proteine e soprattutto di fibre. I pancake sono molto utilizzati a colazione ma, data anche la presenza di proteine, può essere utile negli spuntini specie nelle diete dove si deve aumentare l’apporto proteico.

 

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Dott. Alessandro Sacconi

Con profonde conoscenze nel campo della nutrizione alimentare, il Dott. Alessandro Sacconi segue numerosi pazienti trattando diverse patologie e disturbi alimentari.

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