Home » Ripartire in palestra dopo un periodo di stop!
Settembre ed Ottobre sono i mesi dei buoni propositi. Vediamo come approcciare per la prima volta la palestra, o per i più esperti, come riprendere l'attività dopo lo stop estivo. La scelta della struttura, la fase di ricondizionamento, il ruolo chiave dello stretching, gli esercizi da evitare... tutto questo spiegato nel dettaglio dal Dott. Alessandro Sacconi.

Settembre ed ottobre sono sicuramente i mesi dei buoni propositi dove, dopo un periodo di meritato relax, si pensa a come ricominciare o per alcuni a come iniziare per la prima volta. Il carico motivazionale in queste circostanze è sicuramente molto alto a tal punto da poter diventare un’arma a doppio taglio rischiando di incorrere in infortuni per la troppa foga di ricominciare. La prima scelta importante da fare è la struttura dove affidarsi non guardando i servizi e i confort ma ricercando la professionalità e le competenze del personale di cui abbiamo più bisogno.

 

L’approccio iniziale alla palestra

L’approccio iniziale  all’allenamento, deve essere diversificato sulla base della capacità allenante del soggetto, della postura, di eventuali patologie metaboliche o articolari e soprattutto dell’età.

Per i soggetti che decidono di ripartire e che quindi già si allenavano, a seguito di un periodo di stop, buona parte del condizionamento può essere ridotto e quindi prima di riprendere dall’ultimo allenamento, o meglio l’intensità degli ultimi allenamenti, è importante ricominciare in maniera graduale.

Accanto a questo consiglio aggiungo di riprendere per ritrovare le energie anche l’integrazione alimentare quotidiana. In particolare, per fare il pieno di vitamine consiglio il Multivit Complete di Tsunami Nutrition, multivitaminico vegan aproved! Per dare il giusto sprint al tuo allenamento suggerisco l’utilizzo di Tsunami Pure prima dell’allenamento e di una delle proteine più pulite del catalogo Tsunami Nutrition, la Hydro Pure certificata Carbery®.

 

Come evitare gli infortuni?

Per evitare di incorrere in infortuni dopo un periodo di stop bisogna ripartire con un work-out mirato al ricondizionamento dove la persona verrà riportata man mano verso i suoi carichi soliti e verso l’intensità di allenamento che aveva nell’ultimo periodo prima dello stop.

Questo ricondizionamento può essere impostato con un allenamento total body, ripetuto 3 volte a settimana oppure  con un allenamento diviso già per distretti muscolare eseguendo 9 serie per i gruppi grandi e 9 serie per i gruppi piccole con un range di ripetizioni tra le 10 e le 12.

Tutto questo non deve essere vissuto come un regredire o con un far passi indietro da parte dell’atleta perché non bisogna dimenticare che in un’atleta ben allenato esiste la cosi detta “memoria muscolare” dove un muscolo allenato ha una capacità di tornare alla sua condizione  del passato i tempi più brevi.

L’altro elemento fondamentale da non sottovalutare al fine di evitare infortuni è lo stretching. Un termine inglese che sta a significare allungamento, è un metodo scientifico che ha lo scopo di ottimizzare oltre l’apparato osteo-muscolare, anche la condizione del tessuto connettivo che tiene insieme le ossa, i muscoli e le parti mobili del corpo.

Lo stretching dovrebbe essere presente in ogni tabella di allenamento e dovrebbe essere eseguito sia pre-allenamento perché prepara il muscolo alla contrazione muscolare che post- allenamento in quanto riduce le tensioni muscolari.

Altro fattore fondamentale per evitare gli infortuni è l’adeguato recupero è rappresentato dal rapporto tra esso, nutrizione e allenamento.

 

Quali sono gli esercizi da evitare in questo periodo?

C’è da fare una diversificazione tra i vari tipi di atleti che possiamo ritrovarci davanti. Nei neofiti è il caso di procedere per gradi introducendo gli esercizi biomeccanicamente più complessi pian piano (vedi stacco olimpionico) per evitare infortuni legati soprattutto ad una mancanza di schemi motori. 

Nei soggetti allenati invece si potranno già introdurre i fondamentali cercando di riprendere i carichi e l’intensità dell’allenamento lasciata prima dello stop dalle vacanze.

 

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Dott. Alessandro Sacconi

Con profonde conoscenze nel campo della nutrizione alimentare, il Dott. Alessandro Sacconi segue numerosi pazienti trattando diverse patologie e disturbi alimentari.

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