Home » Acido Alfa Lipoico: proprietà e benefici!

L’acido alfa lipoico (ALA, acido lipoico) è una molecola prodotta da piante, animali e umani che ha varie proprietà, tra cui un grande potenziale antiossidante ed è ampiamente usato come farmaco per il dolore e la parestesia associati alla polineuropatia diabetica.

Una modesta quantità di acido alfa lipoico nel corpo umano si trova nei mitocondri, dove viene utilizzato come cofattore per i complessi dell’enzima piruvato deidrogenasi (PDH) e dell’α-chetoglutarato deidrogenasi. Nonostante le sue diverse potenzialità, l’efficacia terapeutica dell’ALA è relativamente bassa a causa del suo profilo farmacocinetico pertanto, negli ultimi anni, la ricerca si è spostata verso forme innovative con una migliore biodisponibilità, portando ad un aumento dell’efficacia terapeutica.

Gli effetti farmacologici dell’ALA sono principalmente correlati alla sua attività antiossidante, ma ALA e DHLA hanno anche dimostrato interessanti proprietà cardiovascolari, cognitive, antietà, disintossicanti, antinfiammatorie, antitumorali e neuroprotettive. Vediamo qualche dettaglio in più…

Acido Alfa Lipoico come antiossidante

Esistono vasti dati di letteratura sugli effetti antiossidanti dell’ALA questo perché esercita le sue proprietà antiossidanti in diversi modi:

  • chela i metalli,
  • si comporta da scavenger di radicali liberi,
  • ripristina gli antiossidanti endogeni come glutatione, vitamina C ed E.

Ad esempio, uno studio di Goralska et al. ha mostrato che la somministrazione di ALA ha portato a una diminuzione degli ioni di ferro nelle cellule epiteliali. Questo cambiamento è stato associato a un’elevata resistenza cellulare all’azione del perossido di idrogeno. Questo significa che l’Acido Alfa Lipoico esercita un impatto diretto nella riduzione dello stress ossidativo. In breve, l’ALA è concepito come un antiossidante biologico che è sia idrosolubile che liposolubile ed è in grado di neutralizzare i ROS ovunque nel corpo, all’interno e all’esterno delle cellule, e per questo motivo viene indicato come “l’antiossidante universale”.

Acido Alfa Lipoico come Anti-Diabetico

Tra i disturbi metabolici, il diabete mellito (DM) rappresenta sicuramente uno dei problemi più gravi e diffusi che attualmente colpisce circa 422 milioni di persone in tutto il mondo. Inoltre, è stato riconosciuto come un importante fattore di rischio per lo sviluppo di diverse altre malattie, tra cui l’aterosclerosi, l’ipertensione, l’insufficienza cardiaca, l’infarto miocardico, il dolore neuropatico e persino l’ictus.

Recenti evidenze scientifiche dimostrano che il diabete mellito deriva dall’eccessiva generazione di ROS (specie reattive dell’ossigeno) e dalla compromissione del potenziale antiossidante dell’organismo. Numerosi studi hanno evidenziato il potenziale uso dell’ALA nel diabete, grazie alla sua capacità di aumentare sia l’assorbimento di zucchero nei tessuti muscolari insulino-sensibili, sia di migliorare l’assorbimento di glucosio mediante la ripartizione dei trasportatori del glucosio presenti sulla membrana plasmatica e la fosforilazione della tirosina del recettore dell’insulina.

Acido Alfa Lipoico nel trattamento dell’Alzheimer

La malattia di Alzheimer (AD) è una malattia neurologica caratterizzata da alterazioni cognitive, funzionali e comportamentali. La perdita di memoria è stata collegata alla formazione di placche beta-amiloidi e all’aumento della tau in forma patologica.

Anche in questo caso numerosi studi hanno supportato l’implicazione dello stress ossidativo nella patogenesi della AD. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono stati proposti per la terapia delle malattie neurodegenerative, incluso l’Alzheimer tuttavia, la somministrazione prolungata di FANS è associata a molti effetti collaterali.

In questo caso, le terapie potrebbero essere sostenute dall’utilizzo di ALA, al fine di limitare l’utilizzo di farmaci antinfiammatori infatti gli studi hanno anche dimostrato che l’ALA ha proprietà anti-demenza e anti-Alzheimer, poiché aumenta la produzione di acetilcolina (ACh) attraverso l’attivazione della colina acetiltransferasi, che aumenta l’assorbimento del glucosio e, quindi, fornisce più acetil-CoA per la produzione di ACh.

Acido Alfa Lipoico e cancro

Un buon numero di studi scientifici evidenziano la potenziale applicazione dell’ALA nel trattamento del cancro in quanto le cellule tumorali convertono facilmente il glucosio in lattato per la generazione di ATP, un fenomeno noto come effetto Warburg.

L’attivazione persistente della glicolisi nelle cellule cancerose porta all’attivazione degli oncogeni o alla perdita di soppressori tumorali, causando così la progressione del cancro. A questo proposito, l’inibizione della glicolisi può contribuire agli effetti antitumorali attraverso la “piruvato deidrogenasi”, un enzima che catalizza la conversione del piruvato in acetil CoA, prevenendo così la produzione di lattato.

Feuerecker et al. hanno studiato se l’acido alfa lipoico fosse in grado di attivare la piruvato deidrogenasi nelle cellule tumorali e i risultati hanno mostrato che effettivamente è in grado di inibire la proliferazione cellulare e la formazione di lattato, aumentando al contempo l’apoptosi nelle linee cellulari di neuroblastoma Kelly, SK-N-SH, Neuro-2a e nella linea cellulare di cancro al seno SkBr3.

Nel modello di xenotrapianto di topo con cellule SkBr3 per via sottocutanea, il trattamento quotidiano con ALA ha ritardato la crescita del tumore poiché ha soppresso la proliferazione e la crescita delle cellule del cancro della tiroide attraverso l’attivazione di AMPK e la successiva down-regulation della via di segnalazione di mTOR-S6 nelle linee di cellule BCPAP, HTH-83, CAL-62 e FTC-133.

Nello stesso studio, è stato anche scoperto che l’ALA ha anche inibito significativamente la crescita del tumore nel modello di xenotrapianto di topo utilizzando cellule BCPAP e FTC-133. Invece, nelle cellule del cancro del polmone ha inibito la proliferazione cellulare attraverso la down-regulation dell’EGFR mediata da Grb2.

Gli studi hanno anche dimostrato che l’ALA è in grado di generare ROS, che promuovono la morte cellulare ALA-dipendente nel cancro del polmone, nel cancro al seno e nel cancro del colon, probabilmente per via del fatto che innesca la via mitocondriale dell’apoptosi in cellule cancerogene.

Recentemente, sono stati valutati gli effetti dell’ALA sulla migrazione e l’invasione delle cellule del cancro al seno. I risultati hanno mostrato che ha inibito la migrazione e l’invasione delle cellule del cancro al seno metastatico, in parte attraverso la segnalazione di ERK1/2 e AKT.

In sintesi, i dati scientifici mostrano che l’ALA potrebbe essere applicato per la gestione e la prevenzione del cancro.

Si può assumere Acido Alfa Lipoico con la dieta?

Nel plasma e nelle cellule umane, la quantità di ALA non è sufficiente per soddisfare le esigenze fisiologiche, pertanto deve essere assunto attraverso la dieta.

Gli alimenti in cui si trova la maggior quantità di Acido Alfa Lipoico sono prodotti animali come la carne rossa, reni, fegato, cuore. Nelle piante, invece, si trova in abbondanza negli spinaci, pomodori, broccoli, cavolini di Bruxelles, piselli, patate e crusca di riso. Purtroppo, però, molti fattori interferiscono con l’assorbimento e la biodisponibilità dell’ALA, pertanto, nei casi in cui si vogliono sfruttare al massimo i suoi effetti benefici si può considerare una eventuale integrazione alimentare.

Idealmente bisognerebbe assumerlo poco prima dei pasti principali, per sfruttare al massimo le capacità di coadiuvare il metabolismo del glucosio e degli altri nutrienti. L’assunzione prima dei pasti principali consente anche una perfetta assimilazione, garantendone la massima biodisponibilità.

Tsunami Nutrition ALA Pure
Tsunami Nutrition ALA Pure

Per coloro che cercano di stabilizzare la glicemia in ottica di un regime ipocalorico mirato al dimagrimento questa pratica risulta perfetta, ma non solo, l’influenza positiva dell’ALA nel metabolismo dei nutrienti è ideale nei regimi ipercalorici mirati all’aumento della massa muscolare. Per questo motivo il Team di Ricerca & Sviluppo Tsunami Nutrition ha realizzato ALA Pure, un integratore a base di Acido Alfa Lipoico consigliato in fase di dimagrimento per migliorare la gestione degli zuccheri nel sangue ed inoltre la sua formula permette di essere utilizzato anche da coloro che soffrono di intolleranze al glutine e/o al lattosio in quanto è certificato GLUTEN FREE e LACTOSE FREE.

In entrambi i casi si raccomanda l’assunzione di 500-600mg di ALA, 15-30 minuti prima dei pasti principali, oppure assunzioni più frazionate considerando anche eventuali spuntini.

Per coloro che vogliono sfruttare gli effetti benefici dell’ALA come antiossidante e sulla salute in generale è opportuno assumere gli stessi dosaggi, idealmente in associazione ad altre sostanze ad azione antiossidante.

ALA Plus
ALA Plus

A tal proposito il team di ricerca e sviluppo del team Tsunami Nutrition ha creato appositamente ALA PLUS, un integratore che associa i benefici dell’ALA in azione sinergica con altri composti dal potere antiossidanti come la vitamina E e il coenzima Q10 e chiude il cerchio con il cromo per sfruttare al massimo gli effetti positivi sul metabolismo dei nutrienti. Inoltre la sua formula è consigliata anche a coloro che seguono una dieta vegana in quanto è certificata VEGAN OK.

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Dott. Antonio Milocco

Biologo nutrizionista, il Dott. Antonio Milocco è focalizzato sulla ricerca nelle scienze dell’alimentazione grazie ad una collaborazione con l’Università di Sassari.

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